La più importante opera edilizia del monastero nel XIX secolo, tra le tante eseguite in quel periodo, è la ristrutturazione del grande edificio accanto alla sede dell’archimandrita, in direzione est, noto come palazzo reale. L’igumeno Teofilo ne ha curato la ristrutturazione, mentre il conte Miloš Obrenović l’ha finanziata, per questa ragione è stato denominato il dormitorio di Miloš. Le piantine del pianterreno e del piano superiore sono praticamente uguali. Entrambi hanno un alto portico rivolto verso il chiostro, mentre lungo il muro esterno si trovano le celle dei monaci. Lungo il muro est c’è una scala aperta che conduce al piano superiore.